La tracciabilità dello Zafferano nell’era della globalizzazione
Le frodi alimentari accompagnano da sempre il commercio di prodotti di pregio. Lo zafferano, uno dei prodotti più costosi al mondo, ne è un esempio emblematico. Con la globalizzazione dei mercati, le filiere lunghe e frammentate, la concentrazione della produzione in poche aree geografiche e le tensioni geopolitiche, il tema dell’autenticità e della tracciabilità è diventato una questione scientifica, economica e di sicurezza alimentare.
Il seminario ripercorre l’evoluzione delle metodiche analitiche, dai primi controlli organolettici e microscopici fino agli approcci molecolari per la determinazione dell’origine geografica, la valutazione della qualità e la prevenzione delle frodi. Una riflessione sarà dedicata alle prospettive aperte dalle nuove tecnologie anche a tutela delle produzioni di eccellenza e dell’economia locale.
INTRODUZIONE
Anna Giorgi – Presidente della Scuola di Scienze e Politiche per i Territori Montani, Responsabile Polo UNIMONT – Università degli Studi di Milano
RELATORI
Alessio Scarafoni – Professore ordinario di biochimica, Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente – Università degli Studi di Milano
Biochimico, svolge ricerca applicata nell’ambito dei sistemi agroalimentari, con particolare attenzione alla tracciabilità, alla sostenibilità e alla difesa della biodiversità, sviluppando e applicando metodi molecolari per l’analisi delle matrici.
Davide Pedrali & Luca Giupponi – Ricercatori – Università degli Studi di Milano – Polo UNIMONT
Svolgono la propria attività presso il polo UNIMONT dove si occupano di caratterizzare e valorizzare l’agrobiodiversità vegetale, con particolare attenzione alle varietà locali tradizionali di montagna.
DOMANDE E CONFRONTO
Per i Dottori Agronomi e Forestali l’evento è accreditato per 0,25 CFP ai sensi del reg. delibera CONAF 162/22.
Iscrizione: https://us02web.zoom.us/meeting/register/lEZ8ceUFRsuKiWXMR4etyw#/registration